Foto Topinambour Rob (Flickr)

Qualunque donna abbia allattato un bambino, (poco importa se al seno o al biberon) sa perfettamente quanto sia importante far assumere al piccolo una corretta posizione durante la poppata; ciò infatti, riduce di gran lunga l’insorgenza di alcuni problemi tipici dell’epoca neonatale quali: le colicheil reflusso gastroesofageo e, nel caso dell’allattamento al seno, evita la dolorosa comparsa delle ragadi.

Cominciamo con il dire che le posizioni variano a seconda del metodo adottato per allattare:

Allattamento artificiale: 
Per l’allattamento al biberon, le posizioni possono essere due:


Posizione tradizionale
Mettetevi sedute con il piccolo in braccio, fate poggiare il suo collo  nell’incavo del vostro braccio, in questo modo la testa tenderà naturalmente ad andare un pochino indietro, mentre la schiena disegnerà un angolo a 45° con il resto del corpo.

Posizione a cavalcioni
Questa tecnica è molto utile nel  caso in cui il piccolo soffra di reflusso, ma a patto che abbia già un buon controllo del busto.Ponete il piccolo a cavalcioni sulla vostra gamba tenendolo di fronte a voi, se lo preferite potrete anche girarlo facendo poggiare la sua schiena sul vostro torace.

Allattamento al seno:
Per quanto riguarda l’allattamento al seno, ci sono varie posizioni che possono tornare utili:


Allattamento a rugby
Questa è una posizione miracolosa per eliminare gli ingorghi mammari ed  è ottima quando sentite la tensione mammaria nella parte esterna del seno, verso l’ascella; con questa posizione infatti, andrete a stimolare maggiormente  i dotti situati proprio da quel lato del seno, facilitandone così lo svuotamento e riducendo la tensione mammaria.
Mettetevi sedute su un divano o sul letto, lasciate passare il piccolo sotto al vostro braccio fino a far finire il suo corpo dietro al vostro e la sua testa all’altezza del seno. Prendete la sua testa nella mano e sollevatela leggermente, agevolando così al bambino la presa del seno e la suzione.


Allattamento in braccio
La posizione è molto simile a quella proposta per l’allattamento al biberon, la differenza sta nel fatto che, nel caso di allattamento al seno il piccolo dovrà essere rivolto verso di voi;  in particolar modo la vostra pancia dovrà toccare la pancia del bambino.

Allattamento di fianco
Questa invece è una posizione molto comoda, la consiglio sia durante le poppate notturne, sia nel caso in cui ci sia un problema di riflesso di emissione del  latte troppo forte ( il latte fuoriesce troppo velocemente dal seno e il piccolo si stacca all’improvviso piangendo ed emettendo strani versi). Infatti nel primo caso vi permetterà di allattare e riposare allo stesso tempo, nel secondo caso invece rallenterà la fuoriuscita del latte rendendo la poppata più tranquilla.
Stendetevi sul letto poggiando sul fianco, portate dietro la testa il braccio corrispondente al lato su cui poggiate in modo che vi faccia da sostegno; posizionate il piccolo sdraiato sul fianco, di fronte a voi, ponete un cuscino dietro la sua  schiena e proponete il seno corrispondente. In questo caso, per assumere una posizione ancora più comoda, vi suggerisco di posizionare un cuscino anche dietro la vostra schiena, in questo modo non dovrete sforzare sui muscoli per mantenere la posizione .

Allattamento in tandem
E’ una variante dell’allattamento a rugby, ed è una posizione ottima per chi ha due gemelli o due figli vicini di età, entrambi allattati al seno. La tecnica è identica a quella prevista per l’allattamento a rugby, solo che in questo caso avrete un bambino da una parte e uno dall’altra.

Il consiglio in più…
Tra tutte le posizioni elencate, forse le più faticose sono quelle in cui state sedute; questo perché in questo caso il peso del piccolo graverà totalmente sulle vostre braccia. A lungo andare, potreste cominciare ad accusare un dolore molto intenso tra le spalle, una specie di crampo che provoca una sensazione di bruciore. Per ovviare  a questo problema, potreste far ricorso al cuscino per l’allattamento: una sorta di tubolare di gommapiuma, con due fettucce alle estremità . Il cuscino per l’allattamento si posiziona intorno alla vita e si lega sul davanti, all’interno ci posizionerete il piccolo, il cui peso in tal modo  graverà totalmente sul cuscino, lasciando le vostre spalle libere di riposare. Se ne trovano moltissimi tipi in commercio, ma sono piuttosto costosi ( prezzi si aggirano intorno ai 60-70 euro), ma se siete brave a cucire (o come me avete la suocera che lo sa fare ;)) potrete realizzare il cuscino per allattamento da sole, risparmiando così un bel po’ di denaro.


Buon allattamento a tutte!

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