Il vostro dolce fagottino ha appena superato il periodo delle temutissime coliche, e tutto sembra procedere per il meglio, ma non si fa in tempo ad esultare per il superamento di un disturbo  che ecco sopraggiungerne subito un’altro: l’eruzione dei dentini decidui.

Il fenomeno della comparsa dei primi dentini quando inizia? 

Questa fase, inizia solitamente intorno ai 6 mesi di età per terminare intorno ai due anni e mezzo. Ma i disturbi legati ad essa, spesso fanno la loro comparsa addirittura verso i 5 mesi. In questo articolo ho cercato di fornire risposte alle domande più frequenti che si pongono le mamme nell’affrontare questo disturbo.

Quali sono i comportamenti del bambino riconducibili al periodo della dentizione?
Come fare per accorgersi se il nostro bambino sta preparando i denti?

Come apparirà la gengiva durante le varie fasi dell’eruzione dentale?

Durante la fase di preparazione, la gengiva non presenterà alcuna alterazione, queste saranno più visibili verso la fase dell’eruzione. Man mano che si avvicina questa fase, la zona della gengiva intorno al dente che sta per spuntare, apparirà rigonfia, nei giorni successivi, farà la sua comparsa una puntina bianca sotto pelle, da lì a poco la gengiva si aprirà sotto la spinta del dentino, creando un varco per permettere a questo di uscire fuori completamente.

Cosa provoca il dolore ?

Al contrario di quello che è il pensiero comune, ciò che genera dolore, non è tanto l’eruzione del dente in sé, quanto la carica batterica che attacca la gengiva in questa fase delicata. La gengiva infatti, fortemente provata dall’eruzione dentale, è più soggetta all’attacco da parte di batteri che favoriscono l’insorgere di infiammazioni locali. Indubbiamente poi, il momento in cui il dente taglia la gengiva genera dolore che raggiunge il suo apice in questo momento.

Cosa fare per alleviare il disturbo?

In commercio ci sono molti prodotti per favorire la dentizione elenchiamone alcuni.

Massaggiatore gengivale
Sono dei giochini solitamente con la forma di animali o pupazzetti ed in commercio ce ne sono due tipi: uno realizzato in gomma dura, con la superficie bitorzoluta, e uno in gomma morbida o in silicone, con all’interno dell’acqua. I primi donano sollievo al bambino che li mordicchierà grattandosi le gengive, i secondi invece puntano sull’effetto refrigerante.Vanno messi in frigorifero per far rinfrescare l’acqua contenuta al loro interno e poi offerti al bambino.(ASSOLUTAMENTE NON METTETELI NEL CONGELATORE).
Dentinale
E’ un blando anestetico locale che va applicato direttamente sulla gengiva, in prossimità della zona interessata dall’eruzione dentale. Dona un momentaneo sollievo al bambino, calmando il fastidio.
Miele rosato
Il miele rosato è un altro preparato usato da sempre durante la fase della dentizione. Ha una funzione emolliente e sembra ammorbidire la gengiva favorendo la fuoriuscita del dentino.

Oltre a questi rimedi, ce ne sono anche alcuni più casalinghi, potete per esempio:

  • inumidire un tovagliolo di cotone e metterlo al freezer finché non si è congelato e poi proporlo al bambino (l’unico inconveniente è che il bambino si bagnerà un po’!)
  •  Potete grattare con un coltello la parte esterna della crosta del parmigiano e poi proporre quest’ultima al bambino.
  • Potete offrire al bambino uno spazzolino per i denti: un ottimo strumento per grattare le gengive, vedrete che lo gradirà molto!

Consigli conclusivi

In conclusione, voglio darvi alcuni consigli di carattere generale:

  • pulite frequentemente la bocca del bambino, utilizzando una garza umida; questo andrà bene finché non avverrà l’eruzione del dentino ed aiuterà a mantenere la zona pulita riducendo la carica batterica.
  • una volta usciti i primi dentini, cominciate subito ad utilizzare uno spazzolino per bambini. Fino all’anno basterà l’acqua, dopo l’anno potrete cominciare ad utilizzare un dentifricio senza fluoro, specifico per bambini.
Le  coliche gassose sono un percorso obbligato direi, per i nostri piccoli fagottini; ne soffre infatti circa il 90% dei neonati. Questo disturbo, trova la sua causa, in un eccessiva quantità di aria che si accumula nel pancino e che il nostro piccolo non riesce ad espellere.
Le  coliche gassose sono un percorso obbligato direi, per i nostri piccoli fagottini; ne soffre infatti circa il 90% dei neonati. Questo disturbo, trova la sua causa, in un eccessiva quantità di aria che si accumula nel pancino e che il nostro piccolo non riesce ad espellere.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne sono felice, segui la pagina ufficiale di Gioie di Mamma su Facebook e non perderti le prossime news. Ti aspetto!

Commenti