togliere il ciuccio

Togliere il ciuccio ai bambini potrebbe essere un impresa non facile!

Il ciuccio è l’oggetto transizionale di molti bambini. Questo piccolo oggetto infatti, aiuta il bambino ad acquisire indipendenza dal contatto fisico con la mamma ed è anche consolatorio. Il ciuccio però non può essere usato per sempre, prima o poi arriva il momento in cui bisogna toglierlo, ma come fare senza causare traumi al bambino? Ecco alcuni consigli su come togliere il ciuccio.

Bisogna premettere che il ciuccio è molto importante per il bambino e ha una serie di elementi positivi:
  • aiuta a calmarsi e a consolarsi;
  • aiuta a scaricare la tensione;
  • concilia il sonno;
  • dà piacere al bimbo, in quanto soddisfa il bisogno di suzione nella cosidetta “fase orale”;
  • lo fa sentire sicuro e protetto.
Per tutti questi motivi bisogna essere consapevoli che per il bambino non sarà facile liberarsi del suo oggetto prezioso.

Togliere il ciuccio ai bambini, la parola d’ordine è: pazienza!

Innanzitutto, è fondamentale che il distacco sia graduale e progressivo, bisogna dimostrarsi molto pazienti e comprensivi evitando di essere frettolosi e intransigenti.
Evitate quindi di fare un’interruzione improvvisa, come fanno molti, che fanno scomparire il ciuccio improvvisamente nella speranza che il bimbo se ne dimentichi. Il più delle volte, in questi casi, si ottiene il risultato opposto poiché il bimbo inizia a cercarlo disperatamente, sentendosi frustrato per aver perso il suo caro ciuccio.
Un buon sistema è quello di proporre al bimbo di metterlo solo da parte in alcuni momenti della giornata, magari conservandolo in una scatolina allegra e colorata o dandolo al suo pupazzo preferito con la scusa che lui è piccolo e ne ha più bisogno. Pian piano lo si darà solo nei momenti del sonno come il pisolino pomeridiano e la nanna serale, cercando negli altri momenti della giornata di tenerlo distratto con altre attività.
In questi casi si possono anche fare dei piccoli regali di gratificazione, saranno un ottimo mezzo per aiutarlo nel distacco.

Infine, quando sarete riusciti a non farglielo usare per molto tempo, potrete eseguire insieme al bimbo un piccolo rito per confermare il distacco definitivo.
Un esempio  potrebbe essere quello di raccontargli che lo darete alla fatina dei ciucci oppure un modo molto carino che ho visto a SOS Tata Uk, è quello di legarlo ad un alberello o ad una piantina raccontandogli la storia dell’albero dei ciucci.
Queste cose sono da fare ovviamente quando vedrete il bimbo sicuro, dato che non si potrà più tornare indietro, anche qui sarà utile gratificarlo con un piccolo regalo.
Questi sono alcuni suggerimenti che potrebbero essere d’aiuto in questo delicato momento ma in ogni caso è bene aspettare un periodo tranquillo in cui il bambino non sia sottoposto a momenti di stress come l’inizio dell’asilo o l’arrivo di un fratellino.

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