come scoprire bufale onlineCome scoprire le bufale online: le 5 regole d’oro

Ve l’avevo promesso care mamme e le promesse vanno sempre mantenute.

Dopo aver fatto una breve carrellata su quelle che sono le bufale più famose del web  è giunta l’ora di capire come fare per verificare l’autenticità delle notizie che si trovano in rete.

Il blog Ore 17 propone 5 regole d’oro. Un vademecum realizzzato in collaborazione con il team di blogger ed esperti che stanno seguendo il progetto Operazione Falsi Miti.

Prima regola: verificare la fonte

Una notizia letta su Facebook non può essere presa come oro colato. Prima di seguire un consiglio letto in rete, prima di improvvisarsi piccoli chimici preparando in casa improbabili pozioni miracolose, cercate sempre di capire se la fonte è realimente attendibile. Per farlo è sufficiente inserire la notizia su di un motore di ricerca e consultare i risultati prestando maggiore attenzione a quelli provenienti da siti e portali con una certa autorità.

Spesso accade anche di trovare articoli che trattano lo stesso argomento proponendo una differente chiave di lettura. In questo caso fate prevalere il buonsenso e, una volta analizzate tutte le informazioni fornite, prendete la vostra decisione in totale autonomia.

Seconda regola: la risposta di un esperto è sempre quella migliore

Spesso sul web si leggono articoli che, seppur con termini differenti, offrono all’utente gli stessi consigli. E’ facile riconoscerli -specialmente se si utilizza il motore di ricerca- perché hanno più o meno tutti lo stesso taglio e affrontano il problema senza scendere mai nello specifico.

In particolar modo se state verificando una notizia riferita ad un consiglio alimentare, quindi, cercate sempre di individuare l’articolo che riporta il consiglio di un medico o di un esperto nel settore.

Terza regola:prendere atto della natura relativa della scienza

E’ bene sapere che spesso le notizie scientifiche , anche quelle contenute nei testi scritti da esperti,   possono variare in funzione di infinite variabili tra cui:

  • il personale punto di vista di chi scrive;
  • la naturale evoluzione che le opinioni scientifiche subiscono con il progredire delle ricerche e con il passare del tempo.

Quarta regola: tra i due estremi, scegli sempre la via di mezzo.

Avete letto online che un certo alimento è assolutamente da evitare perché fa malissimo?

Questo è il primo campanello d’allarme che deve far sorgere il dubbio.

Ricordate che l’estremismo è il cibo di cui si nutre la bufala online.

Il falso mito gioca molto sull’effetto panico e punta ad estremizzare le informazioni per favorirne la diffusione in rete.

Basta tenere a mente che la verità in questi casi è sempre nel mezzo.

 Quinta fonte: ampliare i propri orizzonti di ricerca

L’ultima regola, infine, invita ad utilizzare la rete  in modo moderato. Va bene quindi affidarsi alla consultazione delle fonti online sia per acquisire nuove informazioni che per sfatare falsi miti, ma ad un certo punto si deve anche uscire dal circolo vizioso e attingere a fonti più competenti cercando conferme anche e soprattutto in modalità offline.

Quante di voi già seguivano queste semplici regole per verificare una notizia online? E quante mamme lo faranno da ora in poi?

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