A chi devolviamo il 5×1000 ?”
“Faccia Lei…”
… Faccia Lei … Sono sufficienti queste due parole per sottrarre importanti risorse monetarie a molte associazioni benefiche.
Non si fa per cattiveria, piuttosto è un comportamento superficiale dettato più dalla pigrizia di segnare il codice fiscale di un’associazione che ha sposato una causa a noi cara oppure dallo stato d’animo negativo che matematicamente caratterizza il momento della dichiarazione dei redditi.
Cambia la storia … scegli UNICEF!
Personalmente penso che non ci sia nulla di più importante che utilizzare il contributo devolvendolo a favore di un’associazione benefica che con amore, dedizione e costanza sostiene e favorisce il benessere dei bambini, sia da un punto di vista fisico, sia sociale. Questo pensiero, poi, si tramuta in convinzione quando, a garantire il buon utilizzo del mio contributo è un nome importante come quello dell’UNICEF.
L’UNICEF si prende cura di tutti quei bambini che, per un infausto destino, sono nati in quelle zone del mondo in cui le condizioni geopolitiche non consentono di preservarne i diritti.
Con fare metodico ed organizzato, cambia le sorti di milioni di bambini, donando loro la possibilità di non rientrare in quell’alto tasso di mortalità legato alla diffusione di malattie che nei Paesi maggiormente industrializzati sono state finalmente debellate come tetano, poliomielite o morbillo.
Epidemie che per molti poveri bambini corrispondono a morte certa entro i primi 5 anni di vita…  ma che l’UNICEF s’adopera per debellare.
I bambini sono tutti uguali ed anche i loro diritti.
Cosa saresti disposto a fare per salvare un bambino destinato a morire entro i primi cinque anni di vita?
L’UNICEF si adopera ogni giorno per porre fine a questo sterminio di piccole vite umane ed è preciso dovere morale di ogni genitore sostenere questa lodevole iniziativa.
L’UNICEF vanta una fornitura di vaccini pari al 36%  ma nonostante il costante impegno la percentuale dei bambini al mondo che non vengono vaccinati è ancora pari al 20% ed ogni giorno 19.000 bambini muoiono prima di compiere 5 anni, a causa di malattie che potrebbero essere debellate con una semplice e preventiva puntura di vaccino.
Una percentuale troppo alta per fermarsi… troppo alta per far finta di nulla!
I bambini rappresentano il nostro futuro… Nessuno escluso!
Ebbene, alla luce di queste agghiaccianti statistiche, forse è il caso di soffermarsi a pensare prima di rispondere alla domanda d’apertura con un disinteressato “faccia lei”…
Quest’anno cambia risposta e scegli di devolvere il 5×1000 delle tue tasse per sostenere l’UNICEF.
 Il tuo piccolo contributo potrà salvare tantissimi bambini ed ogni piccola vita tratta in salvo, costituirà un mattone del  nostro futuro.
Hai paura di non ricordare il codice fiscale dell’UNICEF?
Niente paura, inviati sul cellulare un sms che funga da promemoria riportando il codice fiscale di questa organizzazione.
 In questo modo potrai averlo sempre con te, pronto per essere utilizzato al momento giusto.
Condividere è meglio che curare
Per conoscere in modo più dettagliato la lodevole iniziativa dell’UNICEF non dovrai far altro che guardare il video sottostante e sostenere il progetto di sensibilizzazione condividendo questo post su twitter con l’hashtag #aMeNonCostaNulla.

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