co-sleeping

Dormire nel lettino o dormire nel lettone? Il co-sleeping divide il mondo delle mamme a metà e vede nascere due fazioni ben distinte e contrapposte:

  • da un lato le fide sostenitrici del sonno condiviso;
  • dall’altro quelle più propense a prediligere l’autonomia e il rispetto degli individuali spazi.

Personalmente propendo per il salomonico concetto secondo cui, la verità sta nel mezzo! Insomma, non credo ci sia una verità univoca, piuttosto ogni nucleo familiare deve trovare il proprio equilibrio, cercando tra le infinite soluzioni, quella che maggiormente rispetta le esigenze di tutti e non viola la collettiva armonia familiare.

In questo articolo però, voglio concentrarmi sulle principali virtù del sonno condiviso.

Co-sleeping: aggiungi un posto a letto che c’è un figlio in più!

L’opzione di condividere il lettone familiare, facendo posto all’intero nucleo familiare è una possibilità che, se a molte mamme provoca brividi di terrore, per tante altre ha rappresentato una valida ancora di salvezza. Ecco tutti i vantaggi che questa scelta può comportare.

Autonomia

Questo vantaggio è  stato recentemente confermato da una serie di studi scientifici. A dispetto di quanti sostengono che questa tecnica limiti l’autonomia del bambino,infatti, la scienza ha dimostrato che, i bambini abituati a dormire avvolti nel caldo abbraccio familiare, sono più socievoli, sicuri di sé e, non vivendo lo stress della “separazione imposta”, raggiungeranno prima, una propria autonomia.

 Armonia familiare

Soprattutto durante i primi mesi di vita, il co-sleeping può essere una vera e propria “manna dal cielo”!

A contatto con il corpo materno il piccolo si sentirà al sicuro e, mentre “l’odore di mamma” fungerà da naturale tranquillante, il bambino dormirà più a lungo permettendo così anche ai genitori di riposare per il giusto numero di ore. Questo equilibrio perfetto, si ripercuoterà sull’intera famiglia, creando un ambiente più rilassato e sereno.

Il pianto

Il pianto è l’unico modo che il bambino conosce per manifestare le sue esigenze. La primaria esigenza del neonato èil contatto con la mamma e  il co-sleeping risponde prontamente a questo suo vitale bisogno, facendogli sentire che la mamma c’è… sempre e comunque!

La mia esperienza personale con il co-sleeping

Sono mamma di due bambini e, prendendo ad esempio la mia esperienza, posso dire di aver seguito le naturali inclinazioni dei miei cuccioli.

Il maschietto, da sempre portato a difendere i suoi spazi, non ha mai amato dormire nel lettone e a 5 mesi dormiva tutta la notte nella sua cameretta, comodamente coricato nel suo lettino.

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Credits Foto:  Cascadian Farm ( Flickr)

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