baby-19003__180Solo la parola mette ansia alle donne incinte ma non è cosi terribile come si pensa, l’episiotomia è un piccolo taglio che si esegue durante la fase finale del parto nella zona perianale per facilitare l’uscita del bambino ed evitare lacerazioni spontanee che possono essere più gravi e più difficili da rimarginarsi. Se vuoi saperne di più ecco spiegato in questo post cos’è l’episiotomia, quando viene effettuata e come dev’essere curata la ferita successivamente.

Cos’è l’episiotomia?

L’episiotomia è un incisione della pelle che viene effettuata sul perineo, tra la vagina e l’ano, durante la fase di espulsione; questo taglio viene fatto prima dell’uscita della testa del bambino quando il perineo è disteso. Solitamente questo taglio viene effettuato con anestesia locale ma a volte non si fa in tempo e viene effettuato senza, ma non preoccupatevi in quel momento prese dai dolori delle doglie non ve ne accorgerete neanche. Se avete scelto di partorire con anestesia epidurale non ci sarà bisogno di quella locale.

Perché viene fatta?

L’episiotomia, a detta dei ginecologi, viene realizzata per evitare lacerazioni della vagina e dei muscoli perianali, infatti sostengono che sia meglio suturare un taglio regolare piuttosto che una lacerazione spontanea che può arrivare a danneggiare l’ano con notevoli difficolta di guarigione. Con l’episiotomia si cerca infatti di evitare lo strappo dei muscoli delle pelvi che può portare, a lungo termine, a disagi come incontinenza urinaria e prolasso dell’utero.

Come si cura?

L’episiotomia viene suturata con punti assorbibili e dopo il parto bisogna prendersi cura della ferita.
Durante la degenza sarà il personale ospedaliero ad occuparsene, appliccando un antisettico e controllando l’evoluzione della cicatrizzazione ma, una volta a casa, sarete voi stesse ad occuparvene e, per prima cosa dovrete seguire le indicazioni mediche rilasciate al momento delle dimissioni ospedaliere, poi seguire alcuni accorgimenti.
La ferita deve rimanere pulita e asciutta perché qualsiasi ferita se coperta e umida impiega più tempo a guarire.
Fare lavaggi frequenti con l’antisettico consigliato dal ginecologo.
Cambiare spesso l’assorbente e, per quanto sia possibile, cercare di lasciare la cicatrice all’aria.

Consigli per alleviare il dolore

I primi giorni potreste avere dei dolori più forti quindi ecco qualche consiglio per alleviare il dolore e la tensione.
Procuratevi una ciambella che vi servirà per potervi sedere senza schiacciare la ferita.
Fate lavaggi con acqua tiepida e camomilla per alleviare la tensione.
Due o tre volte al giorno applicate la borsa del ghiaccio avvolta da un asciugamano sulla ferita per alleviare il dolore.
State calme  e riposatevi, lo stress ha un ruolo molto importante riguardo la tensione e il dolore dell’episiotomia.

Conclusioni

L’episiotomia non è una passeggiata ma non è neanche una cosa cosi drammatica, comunque qualunque sia il vostro pensiero a riguardo è bene approffittare dei mesi della gravidanza per andare ad informarvi nell’ospedale in cui partorirete, in molti corsi pre-parto per esempio vengono insegnati  massaggi con appositi olii e ginnastica perianale per rendere il perineo più morbido ed elastico, in questo modo molte volte viene evitata l’episiotomia perché non necessaria, quindi potreste chiedere informazioni alle ostetriche del vostro ospedale.

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