Storie che raccontano il futuroIl 25 maggio 2015 ho partecipato alla cerimonia di premiazione organizzata per la conclusione  del concorso legato al progetto educational “Storie per il Futuro”, giunto alla sua seconda edizione.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo SNAM ed è stata realizzata in collaborazione con Federparchi-Europarc Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il titolo scelto per questa seconda edizione è:

“Storie che raccontano il futuro. La rete del Sapere: scienza, conoscenza… fantascienza!”

A fare da cornice all’evento lo scenario perfettamente a tema di  Explora, il Museo dei bambini di Roma.

Prima di addentrarmi nella descrizione dell’evento però, vorrei farvi conoscere meglio il Gruppo SNAM.  SNAM è la Società Nazionale Metanodotti e questa è cosa nota a molti, ma sono certa che non tutti conoscono la logica del valore condiviso che la distingue sul territorio.

Il Gruppo SNAM e la logica del valore condiviso

Lo sapete, per esempio, che gli impianti SNAM attraversano ben 5 Parchi Nazionali? E pensate che, dopo ogni intervento, il Gruppo s’impegna attivamente per ripristinare il territorio così com’era originariamente, andando anche ben oltre le imposizioni di Legge e conferendogli sempre un prezioso valore aggiunto.

Basti pensare che, nel Parco delle Prealpi Giulie, dopo le opere di ripristino eseguite dal Gruppo SNAM, sono riapparse delle specie faunistiche che erano scomparse ormai da molto tempo.

La Case History che ha particolarmente attratto la mia attenzione, e che ritengo sia maggiormente significativa dal punto di vista della sostenibilità è quella denominata: “Un orto in Centrale”.

Un progetto che ha preso vita nell’impianto di compressione SNAM di Terranuova Bracciolini.

A seguito dell’accordo siglato con la ONLUS Betadue, SNAM ha ceduto in comodato d’uso gratuito un terreno agricolo di sua proprietà,  autorizzandone la coltivazione per la produzione di ortaggi destinati al consumo sul territorio.

La filiera produttiva a Km. zero, avviata sul terreno di 4 ettari confinante con l’impianto, oggi serve le mense scolastiche degli asili del Valdarno assicurando verdure ed ortaggi di prima qualità. Ma c’è di più; il gruppo SNAM, fornisce gratuitamente sia l’acqua necessaria per l’irrigazione del campo, sia l’elettricità per garantire il corretto funzionamento dei macchinari agricoli.

Questo è il concetto che si pone alla base di sentieri sostenibili: prestare un servizio utile alla collettività, restituendo alla stessa il territorio arricchito.

Una concezione talmente apprezzata che il Gruppo Snam ha deciso di farne una sorta di certificazione di qualità; Un prestigioso bollino blu sotto cui far confluire tutte le opere sostenibili eseguite a supporto dell’eco-sistema e poste in essere seguendo la logica del valore condiviso.

Ma torniamo a noi e… “diamo un po’ di numeri”.

I numeri della seconda edizione del progetto educational SNAM  “Le storie per il futuro”.

Il progetto ha coinvolto 400 scuole ( alcune con sedi a Parigi e Londra), 900 classi 3° 4° e 5° delle scuole primarie e circa 20.000 alunni.

Ai ragazzi sono stati forniti dei kit didattici  per realizzare progetti originali e creativi, fondati sullo studio di argomenti importanti come la tecnologia, l’utilizzo delle energie rinnovabili, il concetto di sostenibilità e quello di responsabilità sociale.

La risposta degli studenti è stata davvero sorprendente: pensate che sono pervenuti ben 450 progetti, realizzati dagli alunni con il supporto degli educatori, .

Rispetto all’edizione precedente le adesioni sono cresciute in modo esponenziale e la scelta è stata talmente difficile che, oltre a decretare i tre progetti vincitori, sono state previste anche 20 menzioni speciali per le scuole che, con i loro progetti, si sono distinte per qualità e fantasia.

Storie che raccontano il futuro: La cerimonia di premiazione.

Una splendida e sorridente Licia Colò ha condotto la cerimonia di premiazione, coinvolgendo i ragazzi ed esultando con loro ad ogni premiazione.

storie che raccontano il futurostorie che raccontano il futuro

La classifica finale è stata questa:

1°classificato l’Istituto “IV Circolo Lorenzini” di Caserta;

2°classificato l’Istituto Ignazio Silone di Montesilvano (Pescara);

3° classificato l’Istituto Ugo Foscolo di Bucine (Arezzo).

Questo è il progetto vincitore: una macchina capace di trasformare la spazzatura in aria pulita. Non è fantastico?

storie che raccontano il futuro

I premi in palio erano davvero belli!

Il primo premio era una lavagna interattiva multimediale, il secondo classificato ha vinto un microscopio con tablet e il terzo un set di laboratorio di fisica.

Un meritato riconoscimento è stato previsto anche per le 20 menzioni speciali. Ciascuna scuola menzionata  ha vinto un set di matite acquerellabili .

Durante la cerimonia di premiazione la bravissima fumettista Neva Chieregato, specializzata nello scribing, ha disegnato in diretta i tre personaggi mascotte del progetto:

  •  EU-Genio;
  • Red il Pettirosso;
  • TUB-Arturo.

storie che raccontano il futuro

storie che raccontano il futuroCosì come è già avvenuto nella precedente edizione, gli elaborati proposti saranno utilizzati per la realizzazione delle tavole che comporranno il calendario artistico 2016 della SNAM. Anche questa volta, l’arduo compito sarà affidato ad un celebre disegnatore italiano il cui nome però, non è ancora stato reso noto.

Storie che raccontano il futuro: I laboratori didattici

Nel corso della mattina ho avuto modo di apprezzare l’abilità dei piccoli scienziati alle prese con i tanti laboratori allestiti all’interno del Museo Explora.

Tra gli esperimenti proposti mi è particolarmente piaciuto quello riferito al funzionamento dell’energia idrica.

storie che raccontano il futuro

Come potete vedere dal video sottostante, i ragazzi dovevano azionare una pompa per far confluire l’acqua in un contenitore . In seguito aprivano la diga e la potenza dell’acqua  creava l’energia sufficiente per accendere la piccola luce rossa.

E’ stato bello vedere lo stupore trasparire dagli sguardi meravigliati dei ragazzi. Un’emozione davvero indimenticabile, che spero di rivivere il prossimo anno.

Sì, lo ammetto, sto già pensando alla terza edizione, ma questa volta porterei anche i bambini perché sono certa che, oltre ad imparare tantissime cose nuove ed affascinanti, si divertirebbero un mondo!

storie che raccontano il futuro

Articolo realizzato in collaborazione con SNAM.

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