Adotta un mondo di sìLa gestazione, il parto, la crescita del bambino, sono tutte fasi che si attraversano affrontando un unico viaggio. Sto parlando di quel viaggio che ogni mamma compie, affrontando milioni di sfide e crescendo insieme al suo bambino.

Si fatica molto a fare la mamma, è vero, ma ogni sacrificio viene ripagato dai progressi del proprio bambino.

Le gioie della maternità… richiedono sempre un sacrificio!

Pensate al parto, quanto si soffre? Eppure basta un incrocio di sguardi per dire: lo rifarei altre cento volte per rivivere questo identico momento. Ne vale la pena…

Pensate ai primi passi. Dopo tante ore passate in posizione ricurva a tenere quelle manine e a sostenere quei piccoli passi incerti, ecco che lui si lascia e inizia a camminare lanciando urletti di gioia. Tu lo guardi e tutta la stanchezza come per incanto svanisce…

Pensate infine alle notti in bianco, al sonno interrotto dalla poppata notturna, alle occhiaie del giorno dopo. Quando le coprite con il fondotinta e andate a lavorare…

Che soddisfazione però pesare il bimbo e vedere che ha preso il giusto peso ed è cresciuto i centrimetri giusti…

Ecco… ora provate ad immaginare le stesse situazioni… le stesse fatiche, gli stessi sacrifici… ciò che cambia rispetto alla prima situazione è il premio. In questo esempio, infatti, ipotizziamo che ogni vostro sforzo sia vano.

Facciamo finta per un istante che il bambino abbia dei problemi e, per quanto voi possiate stimolarlo o aiutarlo, il suo sviluppo fisico o cognitivo non sia regolare.

La sentite la sensazione d’angoscia e impotenza che toglie il respiro?

È la stessa che vivono ogni giorno molte mamme e oggi voglio raccontarvi la storia di una di queste.

La storia di Samuela, mamma di Agostino

Samuela è una mamma che, attraverso una lettera carica di sentimento indirizzata a suo figlio, ci racconta la sua storia, quella del piccolo Agostino e ci aiuta a conoscere meglio la Lega del Filo D’oro.

Agostino è un bambino affetto dalla sindrome di Charge. E nato con questa gravissima patologia che principalmente compromette il funzionamento del sistema uditivo e crea dei problemi visivi ma che può portare gravi conseguenze anche al sistema respiratorio, cardiaco e ritardi tanto di crescita quanto cognitivi.

Per i suoi primi 8 mesi di vita la casa di Agostino è stata l’ospedale. Qui non era un bambino, racconta Samuela, ma soltanto un piccolo paziente da curare…

Così suoi genitori hanno preso la decisione di trasferirlo presso il centro di Osimo e l’hanno affidato alle cure dell’equipe di Lega del Filo D’oro.

Grazie al programma fisioterapico personalizzato, Agostino è pian piano fiorito. Ha imparato a stare seduto da solo e successivamente ha iniziato a camminare.

Ora sta imparando a comunicare utilizzando il linguaggio dei segni e, come tutti i bambini, la prima parola che ha mimato è stata quella più dolce…”mamma”.

Grazie a questa bellissima testimonianza ho l’occasione di parlarvi della Lega del Filo D’oro e della sua ultima campagna.

La Lega del Filo D’oro è da sempre attenta alle esigenze dei bambini sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

Grazie alla sua equipe specializzata, s’impegna attivamente per aiutare i suoi piccoli pazienti a sfruttare al meglio le proprie potenzialità e supporta le famiglie offrendo sostengo e consulenza specifica.

Aiuto e Sostegno: su queste solide basi poggiano le fondamenta della campagna
“Adotta un mondo di sì”

L’iniziativa si prefigge un ambizioso obiettivo: offrire il giusto aiuto e l’adeguato sostegno a tutti i bambini come Agostino e alle loro famiglie.

Per fare ciò però, la Lega del Filo d’Oro ha bisogno anche del vostro aiuto.

Spesso si tende a comprendere il dolore e l’angoscia che si cela dietro queste situazioni soltanto nel momento in cui le si vive sulla propria pelle. Bene,oggi vi chiedo di fare uno atto di estrema generosità e di aderire a questa iniziativa facendo un regalo di Natale a tutti i bambini con problemi fisici e cognitivi.

 

Basta un piccolo contributo da 10, 20 o30 euro al mese per aderire alla campagna.

L’equivalente di 1, 2 o 3 caffé al giorno….

Con il vostro contributo potrete aiutare la Lega del Filo d’Oro a raggiungere il suo traguardo e contribuirete a rendere migliore il futuro di tutti quei bambini che, come Agostino, hanno delle difficoltà.

Vero che parteciperete anche voi?

Grazie in anticipo.

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