20141017_092848La scorsa settimana abbiamo parlato della nuova normativa europea ERP e dell’etichetta energetica, dal 1° settembre obbligatoria anche per gli aspirapolvere.

In questo post voglio raccontarvi la mia personale esperienza, perché credo che rispecchi una realtà tanto comune quanto distorta.

Quando ho deciso di comprare un aspirapolvere non avevo in mente un modello preciso, ma sapevo bene quali erano le prestazioni che il nuovo elettrodomestico avrebbe dovuto assicurarmi. Doveva essere potente e, avendo un bimbo allergico, doveva liberarmi definitivamente dai temibili acari della polvere!

Con le idee molto chiare (almeno per le attese), mi sono recata dal rivenditore.

Gli ho esposto le mie esigenze e gli ho chiesto un parere pregandolo di consigliarmi il modello per me più indicato.

Gli ho spiegato di avere un cane in casa e di avere le fughe del pavimento molto larghe.

Signora, se ha le fughe del pavimento ampie e in più un animale in casa deve per forza acquistare un aspirapolvere molto, ma molto potente!” disse con fare convinto.

“Le propongo questo: 2400watt di potenza ed un ottimo prezzo!”

20141010_224239

Convinta di aver fatto un affare ho preso il mio nuovo aspirapolvere e sono tornata a casa tutta contenta.

 

Devo dire che inizialmente sono rimasta soddisfatta del consiglio ricevuto… mi sembrava che il nuovo arrivato assolvesse in modo impeccabile alla sua primaria funzione!

 

Soltanto qualche giorno fa mi sono resa conto di quanto mi sbagliavo!

 

A squarciare il velo dell’illusione è stato lui: il mio nuovo Dyson D52 Animal Turbine!

 

Ebbene sì, sono diventata una #dysoniana sfegatata e presto capirete qual è stata la prova lampante che mi ha convertito.

Quando ho ricevuto l’invito ad unirmi al popolo dei #dysoniani devo ammettere che non capivo bene cosa avesse di speciale questo elettrodomestico.

Per carità, ha un’estetica impeccabile, delle finiture futuristiche e questa aspirazione ciclonica che mi incuriosiva parecchio.

Certo è che costava anche un bel po’ di soldi, ci doveva essere altro oltre alla bella presenza!

 

Sono andata a vedere il suo wattaggio e… la sorpresa è stata immensa: il modello dyson più potente ha “soltanto” 1600 watt!!!
Questo ulteriore dettaglio non ha fatto che aumentare la mia curiosità e così ho deciso di accettare la proposta.

Prima del suo arrivo ho partecipato ad una web conference in cui, con fare semplice ma efficace, mi hanno spiegato la reale differenza tra potenza energetica e potenza di aspirazione.

 

Alta potenza energetica= maggiore potenza di aspirazione: un’uguaglianza che non regge più!

 

Ero fermamente convinta che, ad un alto wattaggio corrispondesse una maggiore potenza di aspirazione. Un pensiero che è sicuramente condiviso da molte altre donne, ma in realtà non è così!

Il pick up, ossia la potenza di aspirazione, è questo l’elemento che fa davvero la differenza.

Ho cercato l’etichetta energetica del mio vecchio aspirapolvere ma non ho trovato nessun riferimento al pick up.

Perché?

Perché nella convinzione popolare, è il wattaggio a fare la potenza di aspirazione e la normativa precedente non prevedeva alcun riferimento a questo dato così prezioso (il Dyson lo specifica già da un bel po’ di tempo).

 

Quando è arrivato a casa il nuovo sfidante dysoniano ho deciso di metterlo subito alla prova e non appena ho aperto la confezione, ho avuto la reale dimostrazione di quanto sia radicata la disinformazione in materia energetica.

 Mio marito guarda l’etichetta energetica del Dyson e commenta: “Certo… è in classe D, chissà quanto consuma!”.

 

Purtroppo per lui ero informatissima in merito e, senza distogliere lo sguardo dal mio nuovo gioiellino, ho risposto con un’altra domanda:

“ Sai a quanto ammonta la differenza di costo annuo tra un elettrodomestico di classe A e uno di classe G? 9 Euro!”

La sostituzione e la manutenzione dei filtri ovvero il consumo dei sacchetti, invece, sono tutti costi aggiuntivi che possono gravare sensibilmente sull’iniziale prezzo d’acquisto del prodotto, facendo una differenza che, in 10 anni, può variare tra i 600 e gli 800 euro.

Bellissime parole, ma mancavano i fatti ancora!

 #Dyson: è giunta l’ora di passare all’attacco!

La mattina stessa avevo aspirato il mio divano, sembrava pulito ma… volevo vedere se passando il Dyson avrei trovato qualche sorpresa inaspettata.

Ho ripassato minuziosamente tutti gli angoli già puliti con il vecchio aspirapolvere.

Curiose di vedere il risultato? Eccolo!

20141010_223630

 

 

 

 

 

 

 

Davvero notevole!

Guardando nel contenitore ho fatto una scoperta davvero terrificante! Prima il mio divano era tutt’altro che pulito! Guardate cosa sono riuscita ad aspirare!

20141010_223816

 

 

 

 

 

 

 

Acari, acari, acari e ancora acari!

 

Non ero mai riuscita a pulirlo così con il mio vecchio aspirapolvere… nonostante i suoi 2400watts di “potenza”!

La qualità Dyson non mi ha deluso! E’ stato sufficiente montare la fantastica spazzola antigrovigli e… magia!

Indubbiamente il Dyson ha un costo maggiore rispetto ad un tradizionale aspirapolvere ma, grazie al risparmio energetico assicurato e grazie al totale abbattimento dei costi di manutenzione (niente sacchetti da comprare e niente filtri da sostituire), la differenza economica si ammortizza in brevissimo tempo

Vi lascio con questo video che vi dimostrerà come “Sir Dyson” ha egregiamente vinto la sua battaglia contro gli acari.

 

….e chi lo lascia più?!

 

“Articolo realizzato in collaborazione con Dyson”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne sono felice, segui la pagina ufficiale di Gioie di Mamma su Facebook e non perderti le prossime news. Ti aspetto!

Commenti