Raffreddore nei bambiniIl raffreddore nei bambini è per tutte le mamme un vero e proprio incubo

Il raffreddore nei bambini solitamente inizia così:il nasino che cola, potrebbe essere il primo sintomo, uno starnuto,poi un altro e poi un altro ancora! E’ ormai assodato: il piccolo ha il raffreddore! Ma ha anche l’influenza? Scopriamo insieme!

 

 

 

In particolar modo quest’anno, l’influenza nei bambini presenta dei sintomi particolarmente violenti e si caratterizza per uno strambo andamento altalenante che giustamente pone in allarme tutte le mamme.

Ovviamente in casa, non potevamo certo farci sfuggire di vivere tutti i sintomi di questa influenza, i miei bambini li hanno testati tutti, uno ad uno!

Vediamo quindi quali sono quest’anno i sintomi dell’influenza nei bambini e come difendere dal raffreddore i bambini maggiormente predisposti.

I principali sintomi dell’influenza nei bambini sono:

  • bruciore degli occhi;
  • eccessiva spossatezza;
  • emicrania;
  • lacrimazione eccessiva;
  • febbre improvvisa e molto alta.

La suddetta sintomatologia può presentarsi in tutta la sua completezza o interessare soltanto alcune delle suindicate condizioni, ma ciò che resterà invece relativamente immutato è lo stato febbrile.

Nonostante l’utilizzo di antipiretici infatti, la febbre tenderà a mantenersi su temperature alte per almeno 3-4 giorni. Successivamente scenderà leggermente la mattina, per poi tornare a sfiorare di nuovo dei picchi importanti durante il tardo pomeriggio.

Lo stato di spossatezza, l’emicrania e il bruciore degli occhi, associato a diffusi tremori costanti, accompagnerà la febbre per tutto il periodo influenzale.

In particolar modo i continui brividi e i  tremori saranno i sintomi influenzali maggiormente fastidiosi per  i bambini.

Ma arriviamo ora alla particolarità dell’influenza di quest’anno.

Dopo un inizio più o meno comune a tutti i bambini, infatti, quest’anno l’influenza riserva alle mamme un colpo di coda che non tutte si aspettano.

In buona sostanza si potrà assistere a due tipi di decorsi, ossia la febbre può:

  • perdurare e mantenersi alta per 7-8 giorni per poi scomparire improvvisamente da un giorno all’altro;
  • mantenersi su temperature più moderate e assumere un andamento altalenante. Per cui dopo circa tre giorni di febbre costante, proprio quando il bambino sfebbra e il peggio sembra essere passato, zac! Si ricomincia dall’inizio.

Come si cura l’influenza nei bambini?

Per quanto riguarda le cure e le misure preventive da adottare, nonostante la violenza dei sintomi influenzali,  queste sono sempre le stesse.

Innanzi tutto occorre misurare la febbre ai bambini più volte al giorno per   assicurarsi che non salga troppo, in secondo luogo occorre procurarsi un antipiretico da somministrare al piccolo, nel caso in cui la febbre superi i 38.5 C° e in ultima analisi, ci si deve ricordare di non coprirlo troppo e soprattutto di non forzarlo a mangiare!

Va curata quindi come una semplicissima influenza, fate bere molto il bambino, qualsiasi cosa, acqua, camomilla, spremute d’arancia,, purché assuma liquidi!
Per quanto riguarda le cure infine, l’omeopatia nei bambini, sembra registrare dei risultati soddisfacenti. Purtroppo non funziona per tutti, ma nei soggetti particolarmente sensibili a questo tipo di trattamenti, si ottengono dei risultati formidabili .

Più precisamente, l’omeopatia nei bambini funziona come ottima terapia preventiva e spesso e volentieri, se eseguita a dovere, può evitare ai bambini l’assunzione degli antibiotici.

N.B: Come al solito ci tengo a precisare che questi sono dei semplici consigli provenienti da parte di una mamma che in prima persona ha vissuto le stesse ansie che ora sentite albergare in voi.

Potrete notare dei punti in comune con la mia esperienza personale ovvero delle divergenze, ma soltanto il vostro pediatra potrà indicarvi la strada giusta da seguire. L’influenza non è una malattia grave… ma la superficialità nel somministrare farmaci ai bambini e senza aver preventivamente consultato il medico pediatra, può essere davvero pericoloso!

Ti è piaciuto questo articolo? Ne sono felice, segui la pagina ufficiale di Gioie di Mamma su Facebook e non perderti le prossime news. Ti aspetto!

 

Foto: Jan Tik

 

Commenti