Sta finendo la bella stagione, le prime giornate con bruschi cali di temperature si sono già fatte sentire e con esse, sono arrivati anche i primi raffreddori. Per curare dei banalissimi raffreddori, non è necessario ricorrere all’uso di medicinali, specialmente se il nasino colante appartiene ad un bambino, è più opportuno affidarsi a rimedi semplici, efficaci ed innocui.Il raffreddore esordisce solitamente con il naso che si chiude, l’occlusione nasale, è data dalla grande concentrazione di muco che l’organismo produce in risposta ad un attacco da parete di un virus. L’eliminazione del muco, è molto importante, per non incorrere in ostruzioni delle vie respiratorie.

Ci sono vari metodi per eliminarlo, vediamone alcuni:

  • Lavaggi nasali
  • Rinowash
  • Areosol

Lavaggi Nasali

I lavaggi nasali rappresentano la soluzione, a mio avviso più efficace, anche se, confrontandomi con altre mamme, apprendo che c’è un approccio piuttosto timoroso nei confornti di questo rimedio.
Vediamo come procedere:

Occorrente:

  • acqua fisiologica (molto più comodo e conveniente acquistare le bottiglie!)
  • siringhe da 5ml

Procedimento
Togliere dalla bottiglia di fisiologica il tappo metallico di protezione, estrarre la siringa ed inserire l’ago nella protezione gommata della fisiologica; voltare a testa in giù la bottiglia e riempire la siringa di acqua.
Ora estraete la siringa lasciando l’ago inserito( è importante per evitare la contaminazione dell’acqua!). Sdraiate il bambino sul fianco, mettete un telo intorno per evitare che si bagni e con una mano sollevategli delicatamente la testa.
Inserite la siringa nella narice che è verso di voi, indice e medio della vostra mano tengono ferma la siringa, mentre il pollice spinge con decisione l’acqua fuori dalla siringa.
Se il lavaggio è riuscito, vederete uscire  l’acqua dall’altra narice e successivamente il muco.
Non vi aspettate che vada a buon fine al primo colpo, saranno necessari vari tentativi prima di avere successo. Ma vi assicuro che con un po’ di pratica, il risultato è garantito. Se il bambino è più gande, potete anche procedere con il bambino seduto, facendogli soltanto inclinare la testa. Una volta pulita una narice, ripetete il procedimento per l’altro lato. Questa dovrebbe essere un abitudine quasi quotidiana. Il lavaggio del nasino è molto importante.

Rinowash

E’ un’accessorio che si collega all’areosol (funziona soltanto con quello a pistone, quello ad ultrasuoni non va bene). E’ molto veloce per cui è ben tollerato dai bambini, ed agisce mediante una micronebulizzazione dell’acqua che arriva molto più in profondità rispetto al normale areosol.

Occorrente:

  • apparecchio rinowash
  • areosol a pistone
  • fisiologica

Procedimento

  1. E’ composto da una doppia ampolla: in una si deve inserire la fisiologica, mentre l’altra funge da raccoglitore dell’acqua sporca che vi si riversa durante il lavaggio.
  2. Una volta riempita l’ampolla di fisiologica, collegare il rinowash all’aerosol ed accendere quest’ultimo.
  3. Inserire l’estremità superiore dell’apparecchio nel nasino ed attendere la fine del lavaggio.
  4. Ripetere l’operazione per entrambe le narici.

L’azione è per certi versi, simile a quella del lavaggio, ma questo rimedio è comodo quando, oltre alla fisiologica, si debbano utilizzare anche dei medicinali (DA USARE ESCLUSIVAMENTE DIETRO PRESCRIZIONE DEL PEDIATRA!).

Aerosol

E’ uno dei metodi più classici, chi di noi non ha mai fatto una seduta di aerosol da piccola? Una volta, fare un seduta significava stare almeno 40 minuti ferma con questa mascherina davanti al viso, ora che ho dei bambini, mi chiedo come abbiano fatto le nostre mamme a farcelo fare! Oggi fortunatamente, esistono dei dispositivi che in pochissimi minuti terminano il ciclo di terapia, addirittura quello ad ultrasuoni è silenziosissimo e si può adoperare mentre il bimbo dorme oppure mentre guarda la tv! (anche se io quest’ultimo lo trovo meno efficace)

Occorrente:

  • Aerosol
  • Fisiologica
  • mascherina pediatrica (per i bambini)

Procedimento

  1. Riempire l’ampolla con la fisiologica, collegare la mascherina, poggiarla sul viso del bambino ed azionare l’apparecchio.
  2. Quello ad ultrasuoni invece funziona in modo un po’ diverso:
  3. Aprire il tappo superiore dell’aerosol;
  4. riempirlo di acqua normale fino al livello contrassegnato con la tacchetta;
  5. poggiare nell’apposito alloggio la vaschetta destinata ad accogliere la fisiologica e richiudere il tappo.
  6. Collegare il tubo e la mascherina  all’apparecchio e procedere con la seduta.

Anche questo dispositivo agisce mediante nebulizzazione dell’acqua, ed ha lo scopo di purificare le vie respiratorie. Se volete, per qualche seduta, potete sostituire la fisiologica con Acqua Termale di Sirmione, valido prodotto dall’alto potere decongestionante.

Piccoli accorgimenti

Per prevenire attacchi da parte di virus e batteri infine, vi suggeriamo alcuni accorgimenti da mettere in atto:

  1. fate lavare spesso le mani ai bambini;
  2. se lo sanno fare, fategli soffiare frequentemente il nasino;
  3. fategli dei bagnetti caldi preparando il bagno con un po’ di anticipo, in questo modo. Chiudete la porta e lasciate scorrere nel lavandino acqua bollente, in questo modo, l’ambiente si riempirà di vapore acqueo e renderà l’aria umida. Ora riempite la vasca con acqua calda e fategli il bagnetto.aprite le finestre ogni giorno, anche quando fa freddo o piove (anzi se piove è ancora meglio!).
  4. Fate circolare l’aria a settori, ossia: spostate, per esempio, i bambini in salone ed aprite le camere, dopo un’oretta, mettete i bambini in camera ad arieggiate il salone.
  5. Se fa freddo, ma il tempo lo permette invece, aprite le finestre (anche con le persiane chiuse va bene), coprite bene i bambini e fateli uscire a fare una passeggiata, in inverno prediligete le ore più calde.
  6. Portate i bambini al mare se potete, anche d’inverno.

Ricorderò sempre un pediatra che mi disse:
“Il mare è il più grande aerosol che ci ha donato Madre Natura, sfruttiamolo”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne sono felice, segui la pagina ufficiale di Gioie di Mamma su Facebook e non perderti le prossime news. Ti aspetto!

Commenti