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Pidocchi: rimedi sicuri e false credenze

I pidocchi sono da sempre il mio peggiore incubo e già dai primi anni di asilo dei miei figli mi sono data un gran da fare per studiare nuove strategie preventive.

Mi sono fatta una vera e propria cultura sui pidocchi e ho provato di tutto pur di scongiurare il rischio di contagio.

Prima di tutto ho stilato una lista di regole da seguire.

Pidocchi: il piano di attacco della mamma.

Pidocchi Hedrin

Regola n.1

La prima regola nella guerra contro i pidocchi è… non ci sono regole!

Ogni arma è buona purché sia vincente.

Regola n.2

Conoscere il nemico è il primo passo da fare per sconfiggerlo!

 

Regola n.3

Prevenire è meglio che curare.

Anche se non tutti rimedi preventivi sono validi  (ne parleremo più avanti).

Regola n.4

I capelli devono essere sempre legati. E quando dico sempre, intendo SEMPRE!

Ma entriamo nel vivo della questione e iniziamo a conoscere meglio il nostro nemico!

Pidocchi: cosa sono?

Prima di tutto occorre distinguerli dai pidocchi del corpo.

Il nome scientifico del pidocchio dei capelli è Pediculus Humanus Capitis. Trova rifugio tra i capelli dell’ospite, si nutre del suo sangue e gode di una fecondità strabiliante (una femmina, nel suo ciclo vitale che dura circa 4 settimane, riesce a deporre fino a 10 uova al giorno).

La zona della nuca prediletta dalle femmine adulte per deporre le uova (anche dette lendini) è quella dietro le orecchie, in prossimità dell’attaccatura del capello. Nel giro di una settimana le uova si schiudono originando una ninfa, che dopo un solo mese è già un pidocchio adulto.

Come si manifesta l’infestazione da pidocchi?

Per parlare di “infestazione”, il pidocchio deve essere trovato vivo.La semplice presenza delle uova, infatti, non è indice d’infestazione, poiché  queste potrebbero anche non schiudersi .

Il primo sintomo d’infestazione (anche se non sempre si presenta) consiste in un fastidioso e persistente prurito in testa.

La causa del prurito è la saliva del pidocchio che, a contatto con la cute, scatena una potente reazione allergica e spesso costringe l’ospite a grattarsi fino a creare delle microlesioni cutanee, esponendolo così al rischio di infezioni batteriche.

Pidocchi: come si diffondono?

La credenza popolare ci porta a pensare che, la pediculosi, sia provocata da una scarsa igiene personale e che, i soggetti più a rischio, siano quelli con una chioma lunga e folta.

Purtroppo non è così.

Il contagio avviene per contatto diretto e il pidocchio non fa certo distinzioni tra un capello e l’altro! Questo sgradito ospite, inoltre, vive nella parte iniziale del capello, vicino alla cute. È un errore quindi affermare che, il soggetto con i capelli più corti, è meno esposto al rischio d’infestazione.

Missione Pidocchi: mamme mettiamoci all’opera!

Una volta studiate le regole e aver analizzato il nemico, è giunta l’ora di elencare i vari trattamenti esistenti. Soprattutto è importante imparare a distinguere i falsi miti dalle terapie realmente efficaci.

Pidocchi: state lontane da alcuni rimedi della nonna!

Pidocchi hedrin

Abbondare con il balsamo

C’è chi crede che, “impastare” per 15 minuti i capelli del bambino con il balsamo, sia un metodo efficacissimo per scongiurare il rischio pidocchi poiché li fa scivolare via!

La testolina unta del bambino quindi,  non sarebbe un luogo appetibile per l’ospite sprovvisto di rampini.

Peccato che il piccolo insetto ha le estremità delle zampe a forma di uncino: una particolarità che gli assicura una presa infallibile sul capello!

L’aceto

L’aceto è un altro sistema molto utilizzato. C’è chi lo usa come shampoo alternativo; chi lo versa su di un batuffolo di cotone e lo passa lungo l’attaccatura dei capelli e chi, come me, ci condisce “soltanto” l’insalata!

Avete mai provato ad entrare in una classe in cui 22 bambini su 25 odorano di cetriolini sott’aceto? È un’esperienza che ti segna… l’aria è praticamente irrespirabile!

E poi c’è la mamma che ti dice: “Eh ma così si tengono lontani i pidocchi”.

“Forse… vorrei risponderle “ma così si tengono a distanza anche i compagni di classe!”

A furia di tentativi falliti e speranze vane, alla fine  ho fatto la mia scelta e ho optato per un rimedio erboristico.

Ho comprato uno spray totalmente naturale ma che presenta un piccolo problema. Non puzza di aceto, questo no. Ma è a base di  tea tree oil e non ha un odore gradevolissimo, ecco!

“Ok” mi sono detta, “ è sempre meglio dell’aceto!”. Vada per il tee tree oil!

Mi sono adeguata, ma non ho smesso di cercare alternative più profumate!

Qualche giorno fa sono stata invitata a provare un nuovo prodotto contro i pidocchi.

Si chiama Hedrin e, a pochi giorni dal suo ingresso, è già diventato il nostro supereroe!

Pidocchi Hedrin

 

 

Hedrin è un prodotto davvero eccellente. È ideale per i bambini in età scolare o per i piccoli che frequentano luoghi pubblici come palestre o centri sportivi.

Ciò che lo rende semplicemente speciale è la sua profumazione gradevole.

 

 

 

I miei figli hanno accolto la novità con questa esclamazione:

Mamma, questo sì che è buono, profuma di estate!

 

Hedrin profuma di arancia e mango.

Non contiene agenti chimici, non genera farmacoresistenza, non unge i capelli (anzi, li rende soffici e docili al pettine) e agisce in modo rapido e deciso!

Sul mercato potrete trovare due versioni di questo prodotto:

  • Hedrin Trattamento Preventivo;
  • Hedrin Rapid, proposto in versione gel o spray eindicato per trattare i casi di infestazione.

Hedrin Protettivo per la prevenzione 

pidocchi hedrin

Per assicurare ai piccoli la giusta prevenzione è sufficiente applicare il prodotto due volte la settimana. Noi lo facciamo dopo lo shampoo. Grazie al pratico erogatore spray, il trattamento si esegue in un paio di minuti e può essere applicato sia sui capelli asciutti che sui capelli bagnati e adeguatamente tamponati.

Hedrin Rapid per il trattamento

pidocchi hedrin

Il trattamento per curare l’infestazione è disponibile in versione spray o gel ed è ancora più strabiliante.

Pensate che bastano 15 minuti di posa per soffocare e debellare definitivamente lendini e pidocchi adulti.

Finalmente abbiamo trovato il prodotto giusto per noi! Tra i tanti rimedi provati, Hedrin per me è l’unico che riesce a dare la giusta protezione azzerando ogni tipo di disagio.Ne ho parlato anche con alcune mamme della scuola, nella speranza che lo provino e che tornino ad utilizzare l’aceto soltanto per condire l’insalata… che è meglio! 😉

Ora mi piacerebbe conoscere i vostri rimedi contro i pidocchi. Vi siete mai affidate ad uno dei rimedi della nonna citati nel post?

Io vi consiglio di scoprire qualcosa in più su Hedrin.

 Naturalmente aspetto le vostre impressioni tra i commenti!

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