obesità infantile santiago bimbo 20 kg.L’obesità infantile è un tema sempre più sentito dalla società moderna.

Sa da un lato scienza e conoscenza viaggiano a braccetto lanciando nuove campagne di sensibilizzazione però, dall’altro il numero di bambini sovralimentati aumenta ogni anno di più.

Abbiamo già parlato dell’ obesità infantile (leggi qui) ma la cronaca nazionale ed estera purtroppo, ci fornisce sempre nuove drammatiche realtà.

In questi giorni per esempio, sta rimbalzando sul web la notizia del piccolo Santiago: un bambino di soli 8 mesi che ha già raggiunto il peso record di 20 kg.

 

Santiago: il neonato di 8 mesi che pesa il triplo dei suoi coetanei.

Dalla foto sembra un bambino affetto da qualche disfunzione ormonale, in realtà il piccolo Santiago, pur essendo nato normalissimo, si ritrova a vivere una condizione di obesità provocata esclusivamente dall’enorme quantità di calorie assunte nei suoi pochi mesi di vita.

Obesità infantile: quando il cibo non fa bene!

La sconcertante storia del piccolo Santiago è stata narrata dal quotidiano Daily Mail ed ha messo in luce la  grave situazione di pericolo attualmente vissuta dal bambino.

Ciò che oggi preoccupa i dottori è l’eccessivo sforzo cui  è sottoposto il suo piccolo cuore, senza contare le numerose complicanze che l’obesità precoce potrebbe generare negli anni a seguire.

Ma come si è arrivati a questo punto?

 A dare vita alla drammatica realtà è stato un mix micidiale di superficialità e disinformazione.

Come dichiarato dalla stessa madre, infatti, ogni volta che il piccolo piangeva la donna era solita calmarlo somministrandogli latte in formula.

I medici che hanno preso in cura il bambino si sono adoperati per studiare una nuova dieta per Santiago, eliminando il latte in formula ed introducendo nel suo  regime alimentare cibi sani, ipocalorici e genuini.

Quando le condizioni fisiche lo permetteranno, inoltre, il piccolo sarà sottoposto ad un costante esercizio fisico.

Oltre a compromettere il suo attuale stile di vita, l’obesità infantile che ha precocemente colpito il piccolo Santiago potrebbe portare anche delle serie complicanze nel futuro.

Ipertensione, cardiopatia e diabete sono soltanto alcune delle patologie che potrebbero colpire il bambino in età adulta.

La mamma ha promesso di collaborare con lo staff medico per aiutare il piccolo a perdere peso e per sottrarlo al suo triste destino.

Qualora non si riuscisse a risolvere il problema con il cambio di alimentazione, i medici non escludono l’ipotesi dell’intervento chirurgico.

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