Kiddle

Kiddle: nasce il primo motore di ricerca per bambini

Internet e bambini: un binomio che spesso fa paura, soprattutto ai genitori.

La rete web è certamente una risorsa preziosa per i più piccoli. Può essere un valido aiuto per fare una ricerca scolastica ed è spesso utilizzato dai ragazzi  per cercare online le ultime news riguardanti i loro beniamini.

Nonostante ciò però, internet fa sempre un po’ paura. Tra le fitte trame della rete virtuale, infatti, possono celarsi pericoli invisibili agli occhi di un bambino.

La soluzione sicura al nostro problema arriva proprio dal web ed ha un nome: kiddle,  il primo motore di ricerca pensato per i bambini

Di facile e sicuro utilizzo, kiddle assolve ad una duplice funzione: se da una parte consente ai bambini di utilizzare internet per fare ricerche in rete, infatti, dall’altra filtra i risultati in ordine di sicurezza e propone soltanto i contenuti adatti ai più piccoli.

Come funziona Kiddle?

La ricerca viene eseguita mediante una Google Custom Search Bar incorporata nella pagina iniziale. Una volta che il bambino inserisce la parola chiave e avvia la ricerca, Kiddle filtra i risultati bloccando quelli potenzialmente pericolosi e proponendo soltanto quelli ritenuti idonei.

L’elencazione dei risultati della ricerca segue specifici criteri e a parlarcene è proprio lui: il robottino arancione!

Kiddle


KiddleSul podio
, Kiddle posiziona i tre contenuti maggiormente affini alla ricerca, proponendo soltanto pagine  sicure e  selezionando, tra quelli disponibili, esclusivamente i contenuti destinati ai più piccoli.

Dalla 4° alla 7° posizione propone altri contenuti sicuri, scritti in modo semplice e facilmente comprensibile.

Dall’8° posizione in poi, propone siti pensati per gli adulti ma ritenuti sicuri  anche per i bambini poiché, allo
stesso modo dei precedenti, vengono precedentemente filtrati dal sistema di ricerca.

Se effettuando una ricerca con Kidddle, infine, dovesse essere proposto un contenuto non idoneo, è stata prevista anche la possibilità di segnalarlo nell’apposita sezione richiedendone l’esclusione dalle prossime ricerche.

Kiddle

 

Sarà sufficiente inserire il messaggio nel form (indicando il sito e il motivo per il quale si richiede  l’intervento) e cliccare su invia.

 

 

Anche la grafica di Kiddle è stata pensata a misura di bambino.

Il logo multicolor richiama alla mente quello di Google, il motore di ricerca per eccellenza, ma Kiddle lo include all’interno di una pagina a tema lunare, presenziata da un simpatico robottino color arancio, pronto a setacciare la rete con la sua implacabile lente d’ingrandimento.

Grazie a questo nuovo amico di ricerca quindi, anche i più piccoli potranno finalmente utilizzare il web per soddisfare la loro insaziabile curiosità.

I più piccoli saranno contenti di poter fare delle ricerche in totale autonomia (proprio come i grandi!) e i genitori potranno concedergli questo privilegio con una maggiore tranquillità ( mi raccomando però… non troppa!).

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